La Liturgia |
L’anno liturgico, il tempo liturgico, un gesto liturgico, sono l’espressione celebrativa del Mistero della Salvezza che Cristo Sommo ed Unico Sacerdote attualizza, mediante la Chiesa ed i Suoi Ministri con i riti, i gesti e la Parola.
Rosso: ha vari significati: ricorda innanzitutto la passione di Cristo, ma anche il fuoco dello Spirito Santo ed infine il colore del sangue versato da Cristo e dai martiri. È anche il colore del lutto inteso non come tristezza, ma come "traguardo di vita, raggiunto bruciando di passione e amore per Dio e i fratelli":
Bianco: utilizzato nelle solennità e feste dove si evidenzia il mistero di Gesù Risorto, Gesù regnante e glorioso. Il bianco è anche simbolo della fede, della gioia e della purezza.
Verde: È’ il colore della speranza. Il verde è utilizzato nelle domeniche e nei giorni feriali del Tempo ordinario (le domeniche che seguono la festa del Battesimo del Signore prima del Mercoledì delle Ceneri e le domeniche che seguono la Pentecoste, fino alla fine dell'anno liturgico.
Viola: È’ il colore della penitenza e dell'attesa, non è il colore del lutto. Rosa: È’ utilizzato nella terza domenica del Tempo di Avvento e nella quarta domenica del Tempo di Quaresima, le quali sono dette rispettivamente Domenica Gaudete e Domenica Laetare, incipit dei rispettivi introiti della Messa. Queste domeniche volevano un tempo essere per i fedeli una breve sosta nel cammino di penitenza che i tempi di avvento e quaresima richiedevano, con la possibilità anche di interrompere il lungo digiuno. Il Rosa quindi, pur rimanendo legato al Viola della penitenza, era alleviato dal Bianco dell'imminente solennità. |
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